mercoledì 16 gennaio 2013

Cenci di Carnevale


Domani inizia il Carnevale!!!

Anche se la settimana più festeggiata inizierà a tutti gli effetti, dal Giovedì Grasso 7 febbraio fino al Martedì Grasso 12 febbraio, ultimo giorno di "festa" con conseguente inizio di Quaresima. Non facciamoci prendere dalla tristezza quaresimale... è giunto  quindi, il momento di preparare con un leggero anticipo i dolci tipici di questo periodo...  Buoni, friabili e allegri!






INGREDIENTI x 4 persone

250 gr di farina 00                                                                          
20 gr di burro sciolto
2 uova
1 cucchiaino di bicarbonato
1 buccia di limone o d'arancia grattata
3 cucchiai di vin santo o grappa
1 pizzico di sale

20 gr di zucchero a velo per decorare
codette colorate per decorare
olio per friggere



In una ciotola abbastanza capiente mettete inizialmente la farina e successivamente tutti gli altri ingredienti, uno alla volta, mischiando bene e creando con le mani, un bell'impasto compatto ma morbido.
Lasciare riposare per una mezz'oretta coperto da un canovaccio, magari nel forno spento.
A questo punto, trascorso il tempo di riposo, possiamo stendere con il mattarello il nostro impasto per cenci, ottenendo una sfoglia sottilissima...aiutandoci con la farina e successivamente taglieremo dei rettangoli con un coltello o con una rotellina, per dare una forma più carina.
Scaldate l'olio per friggere i cenci ma fate attenzione a togliere la farina in eccesso, prima di immergerli, perché sarà la prima cosa a bruciare nell'olio bollente, dando così uno sgradevole sapore di farina bruciata!!!
Friggete a volontà, lasciandoli il tempo giusto per prendere un colore dorato (circa 30 secondi) e rigirateli più volte da un lato e dall'altro....farli scolare bene su di carta assorbente per fritti e decorare a piacere con zucchero a velo, codette o anche zucchero normale...sono buonissimi caldi!!!!

Accompagnate i cenci con un bel bicchiere di Vin Santo (rigoroso per i Toscani) oppure un dolce, morbido e delicato Brachetto d'Acqui.



2 commenti:

  1. a torino si chiamano bugie ,o almeno credo che siano la stessa cosa........

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  2. si si sono la stessa cosa, qui però per farle si usa il vin santo e li la grappa...

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